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POSTICIPAZIONI

LE MIE PIÙ SINCERE SCUSE per il lungo silenzio. È Shōgo Kinugasa che vi parla. Piacere di conoscervi. Ho scritto questa storia circa un anno fa. Classroom of the Elite è il risultato della mia transizione da studente ad adulto e della volontà di voler affrontare un argomento impegnativo. Quando ripenso ai miei giorni da studente, ricordo che tutti mi dicevano che per entrare in una buona università, ottenere un buon lavoro e vivere una bella vita, dovevo studiare. Recentemente, ho avuto il dubbio che quei consigli non fossero propriamente corretti. Sfortunatamente, ho smarrito la via, finendo per ritrovarmi in un mondo molto diverso da quello che la mia famiglia e i miei coetanei immaginavano per me…

Certo, studiare è importante e non c’è alcun dubbio che possa risultare utile per il futuro di una persona. Tuttavia, non credo che sia l’unica cosa che conti. Per fare un semplice esempio, lo sport fa spesso parte di un curriculum universitario. Molte persone praticano dello sport. Nonostante ciò, la personalità di ogni individuo è unica. Un bambino con del talento per il disegno potrebbe diventare un illustratore o qualcuno con il dono della comicità potrebbe diventare un intrattenitore. Oltre agli studi universitari e allo sport, esiste una varietà pressoché infinita di incarichi e professioni che si adattano a tutte le differenti varietà di persone. 

Quando iniziai a pensarci, mi ritrovai ad affrontare per la prima volta quei rimpianti che gli adulti sono soliti avere, con pensieri del tipo: “Se solo avessi fatto questo anziché quest’altro…” che mi tartassavano la mente. 

Ora, vorrei passare ai ringraziamenti. 

Tomose Shunsaku-sama. Grazie mille per aver lavorato con me più e più volte. I personaggi maschili che disegni sono così meravi-, no, dovrei ringraziarti perché sia i personaggi maschili che femminili che disegni traboccano di fascino.

Mi assicurerò di dimostrarti sempre la mia riconoscenza e gratitudine. Non vedo l’ora di lavorare con te anche in futuro. Dovremmo uscire a mangiare un po’ di yakiniku al più presto, dico davvero. Offro io. Uno di quegli economici all-you-can-eat! 

Grazie mille al mio editor, I-sama, per aver esaminato i miei scritti. Sebbene ti abbia imposto molti fardelli con il mio lavoro precedente, ti sono sinceramente grato per tutto l’impegno e lo sforzo che ci hai dedicato, specialmente quando ti ha richiesto molto tempo. Eh? Dici di volere una pausa? Ah ah ah, bella battuta. Abbiamo una lunga, lunghissima strada da percorrere. Un biglietto di sola andata fino alle profondità dell’inferno. Almeno l’affronteremo insieme, giusto? 

Infine, ci sei tu, il lettore. Dato che hai in mano questo libro, si potrebbe dire che tu ricopra un ruolo centrale. Anche se sono più grato a te, rispetto a chiunque altro, penso che questo volume si possa concludere qui. È già la primavera del 2015, ma, come al solito, la mia salute fisica non è affatto perfetta. La mia battaglia contro l’insonnia continua, ma continuerò a fare del mio meglio per non perderla.